ITALIA – Ravenna

Ravenna è una città nota per i colorati mosaici che ornano molti degli edifici del centro storico, ad esempio la Basilica di San Vitale, a pianta ottagonale, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, risalente al VI secolo, e il Mausoleo di Galla Placidia con pianta a croce. A nord del centro si trova il Mausoleo di Teodorico, costruito nel VI secolo per Re Teodorico il Grande, un edificio funerario circolare gotico in pietra con cupola monolitica.

Mausoleo di Galla Placidia🔗

Il mausoleo di Galla Placidia risale alla prima metà del V secolo, all’incirca dopo il 425 d.C. e si trova a Ravenna, poco distante dalla basilica di San Vitale. La sua identificazione funzionale con un edificio funebre e quella della sua committente, l’imperatrice Galla Placidia, sono ampiamente diffuse in ambiente accademico, ma non vi è certezza di nessuna delle due: l’edificio potrebbe essere stato una semplice cappella pertinente alla chiesa di Santa Croce, cui era collegata con un nartece poi andato distrutto, come un martyrium o un oratorio. Il mausoleo è inserito, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, all’interno del sito seriale “Monumenti paleocristiani di Ravenna”. Secondo la tradizione Galla Placidia, figlia di Teodosio, reggente dell’Impero romano d’Occidente per il figlio Valentiniano III, avrebbe fatto costruire questo mausoleo per sé, il marito Costanzo III e il fratello Onorio. Tale tradizione non è confermata da dati documentari ed è riportata come tradizione orale da Agnello Ravennate nel suo Liber pontificalis ecclesiae ravennatis.

Basilica di San Vitale🔗

a basilica di San Vitale è uno dei più famosi ed importanti luoghi di culto cattolici di Ravenna, la cui costruzione iniziò nel 532 d.C. e terminò nel 547 d.C., esemplare capolavoro dell’arte paleocristiana e bizantina. Nell’ottobre del 1960, papa Giovanni XXIII la elevò alla dignità di basilica minore. La basilica è inserita, dal 1996, nella lista italiana patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, all’interno del sito seriale “Monumenti paleocristiani di Ravenna

Mausoleo di Teodorico🔗

Il Mausoleo di Teodorico, a Ravenna, è la più celebre costruzione funeraria degli Ostrogoti. Non sappiamo con precisione quando e da chi fu costruito, vale a dire se alla sua realizzazione provvedesse lo stesso Teodorico il Grande ancora in vita, o se vi provvedesse la figlia Amalasunta a ridosso della morte del padre. Il mausoleo è inserito, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, all’interno del sito seriale “Monumenti paleocristiani di Ravenna”. Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale dell’Emilia-Romagna, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo🔗

La basilica di Sant’Apollinare Nuovo è una basilica di Ravenna. Nata come luogo di culto ariano, nel VI secolo fu consacrata a San Martino di Tours. L’attuale denominazione della basilica risale al IX secolo, periodo in cui le reliquie del protovescovo Apollinare, a causa delle frequenti incursioni piratesche sulla costa ravennate, per ragioni di sicurezza, furono trasferite dalla basilica di Sant’Apollinare in Classe in quella intramuraria di San Martino che venne rinominata, appunto, Sant’Apollinare Nuovo

⛪ Basilica di Sant’Apollinare in Classe

La basilica di Sant’Apollinare in Classe è una basilica situata a Ravenna, nel 1960 elevata alla dignità di basilica minore da papa Giovanni XXIII. La basilica è inserita, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, all’interno del sito seriale “Monumenti paleocristiani di Ravenna”. Nel 2015 è stato il monumento più visitato in Emilia-Romagna con 157.736 visitatori. Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali la gestisce tramite il Polo museale dell’Emilia-Romagna, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei

Battistero Neoniano🔗

Il Battistero Neoniano, detto anche il Battistero degli Ortodossi, si trova a Ravenna e risale al V secolo. Prende il nome dal vescovo Neone che ne fece proseguire la costruzione dopo il suo predecessore Orso. L’appellativo degli ortodossi va invece inteso secondo il significato dell’epoca, che intendeva i cristiani della “retta” dottrina in contrapposizione all’eresia ariana

🪦 Tomba di Dante🔗

La tomba di Dante è il sepolcro in stile neoclassico del poeta Dante Alighieri eretto presso la basilica di San Francesco nel centro di Ravenna. Il Sommo Poeta visse gli ultimi anni della propria esistenza nella città romagnola, morendovi nel 1321. La tomba è monumento nazionale ed attorno ad essa è stata istituita una zona di rispetto e di silenzio chiamata “zona dantesca”. All’interno dell’area sono compresi la tomba del poeta, il giardino con il Quadrarco e i chiostri francescani, che ospitano il Museo Dantesco

Battistero degli Ariani

Il battistero degli Ariani si trova a Ravenna e fu fatto costruire all’epoca del re ostrogoto Teodorico, a partire dalla fine del V secolo, terminato poco dopo, nella prima metà del VI secolo. Era il battistero della antica cattedrale ariana, oggi denominata Chiesa dello Spirito Santo. Il battistero è inserito, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, all’interno del sito seriale “Monumenti paleocristiani di Ravenna”. Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale dell’Emilia-Romagna, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Basilica di San Pietro Maggiore in San Francesco🔗

La basilica di San Francesco è un’importante chiesa cattolica del centro storico di Ravenna: è situata in piazza San Francesco ed è sede di parrocchia affidata all’Ordine dei frati minori conventuali. L’attuale edificio risale al IX-X secolo, ed è stato più volte rimaneggiato sia all’esterno, sia all’interno. La chiesa è nota per essere stato il luogo delle esequie di Dante Alighieri nel 1321 ed è parte della cosiddetta zona dantesca della città.

🏛️ Museo Nazionale di Ravenna🔗

Il Museo Nazionale di Ravenna è un museo istituito a Ravenna, che conserva materiale archeologico, reperti lapidei di varie epoche e oggetti d’arte. Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale dell’Emilia-Romagna, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

⛪ Cappella Arcivescovile di Sant’Andrea

La Cappella del Palazzo Arcivescovile di Ravenna è una cappella situata al primo piano del Palazzo Arcivescovile. La cappella è inserita, dal 1996, nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, all’interno del sito seriale “Monumenti paleocristiani di Ravenna”

Piazza del Popolo

⛪ Basilica di Santa Maria in Porto

La basilica santuario di Santa Maria in Porto è un importante luogo di culto cattolico di Ravenna; si trova lungo via di Roma, non lontano da Porta Nuova. È sede del Santuario della Madonna Greca, Patrona di Ravenna. Nell’ottobre del 1960 papa Giovanni XXIII la elevò alla dignità di basilica minore.

⛪ Cattedrale della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo🔗

La cattedrale metropolitana della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo è il principale luogo di culto cattolico della città di Ravenna, sede vescovile dell’arcidiocesi di Ravenna-Cervia. L’edificio attuale è il frutto di un intervento radicale avvenuto nel XVIII secolo, consistente nella demolizione dell’antica cattedrale, la basilica Ursiana, e la costruzione di una nuova in stile barocco. La cattedrale, elevata alla dignità di basilica minore da papa Giovanni XXIII il 7 ottobre 1960, è sede della parrocchia di San Giovanni in Fonte appartenente al Vicariato Urbano dell’arcidiocesi di Ravenna-Cervia.

🏛️ Museo Dantesco

 

 

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